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Recensione critica a cura di VALERIA S.LOMBARDI
Dott.ssa in Storia dell'arte contemporanea laureata c/o Università Statale di Milano
Per apprezzare integralmente cosa l'odierna arte ci rilascia nei suoi tantissimi intenti: bisogna accostarsi a guardarla sempre superando i preposti limiti fissati dai canoni altrui, per approdare così a nuove realtà, modi di fare Arte. E poi forse l'accezione del Bello non è già di per sè un qualcosa d'indefinito? Ho fatto questa premessa per introdurre l'aerografista artista UMBERTO ZANONI (DIPO www.dipoairstyle.net ). La Sua resa artistica è già alta perchè i suoi lavori sono maturi,immediati,palpabili, carichi di una sensualità non cruda. La Sua arte è però difficilmente racchiudibile con un termine: non la si può assolutamente considerare come Surreale in quanto la resa espressiva è facilmente intuibile, nitida e non vi sono reconditi significati nella rappresentazione, si potrebbe forse semmai definirla solo con il termine di surreale usato però in letteratura da Apollinere ovvero : superamento della realtà. Inquanto davvero l'arte di Umberto Zanoni (Dipo) vi è nella sua profonda maestria, un superamento della stessa realtà che sfocia più direttamente in un sapiente Iperrealismo dettato dalla resa stessa dei dettagli e particolari. Si guardi ad esempio nell'opera "Femminilità nascosta" [dipinti 2004] :le pieghe all'altezza del fondoschiena, come pure i lacci neri che fanno così ambilmente intravvedere una pulsante pelle. Ma l'aspetto che sconvolge è che quest'arte non è improntata e costituita dal solito mezzo classico ovvero il pennello,bensì da uno strumento come l'aerografo che certamente è più preciso, ma per giungere a questa perfezione bisogna che sia supportato da un'ottima abilità, destrezza della mano dettata da ottime celebrali capacità che sanno interagire prontamente e profondamente sull'oggettiva resa che si sprigiona sulla superfice quasi come un bisturi che apporta un segno su tutto quello che passa e tocca. E nell'opera intitolata "Carezza" [dipinti 2006] vi è anche un sublime risultato dato da quella sapiente scorporazione della tela : tutto questo determina che la nostra attenzione non sappia quasi dove riversarsi e si denota la potenza espressiva e nuovamente la padronanza tecnica di Umberto Zanoni di saper eseguire perfetti particolari in piccole dimensioni, considerando poi che nell'avvicinarsi a questo modo lo ha fatto da integrale autodidatta. Sarà certamente interessante seguire la sua evoluzione esecutiva anche se già adesso si denota una acuta resa che senz'altro darà i suoi frutti.
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Recensione critica a cura di VALERIA S.LOMBARDI
Dott.ssa in Storia dell'arte contemporanea laureata c/o Università Statale di Milano
Per apprezzare integralmente cosa l'odierna arte ci rilascia nei suoi tantissimi intenti: bisogna accostarsi a guardarla sempre superando i preposti limiti fissati dai canoni altrui, per approdare così a nuove realtà, modi di fare Arte. E poi forse l'accezione del Bello non è già di per sè un qualcosa d'indefinito? Ho fatto questa premessa per introdurre l'aerografista artista UMBERTO ZANONI (DIPO www.dipoairstyle.net ). La Sua resa artistica è già alta perchè i suoi lavori sono maturi,immediati,palpabili, carichi di una sensualità non cruda. La Sua arte è però difficilmente racchiudibile con un termine: non la si può assolutamente considerare come Surreale in quanto la resa espressiva è facilmente intuibile, nitida e non vi sono reconditi significati nella rappresentazione, si potrebbe forse semmai definirla solo con il termine di surreale usato però in letteratura da Apollinere ovvero : superamento della realtà. Inquanto davvero l'arte di Umberto Zanoni (Dipo) vi è nella sua profonda maestria, un superamento della stessa realtà che sfocia più direttamente in un sapiente Iperrealismo dettato dalla resa stessa dei dettagli e particolari. Si guardi ad esempio nell'opera "Femminilità nascosta" [dipinti 2004] :le pieghe all'altezza del fondoschiena, come pure i lacci neri che fanno così ambilmente intravvedere una pulsante pelle. Ma l'aspetto che sconvolge è che quest'arte non è improntata e costituita dal solito mezzo classico ovvero il pennello,bensì da uno strumento come l'aerografo che certamente è più preciso, ma per giungere a questa perfezione bisogna che sia supportato da un'ottima abilità, destrezza della mano dettata da ottime celebrali capacità che sanno interagire prontamente e profondamente sull'oggettiva resa che si sprigiona sulla superfice quasi come un bisturi che apporta un segno su tutto quello che passa e tocca. E nell'opera intitolata "Carezza" [dipinti 2006] vi è anche un sublime risultato dato da quella sapiente scorporazione della tela : tutto questo determina che la nostra attenzione non sappia quasi dove riversarsi e si denota la potenza espressiva e nuovamente la padronanza tecnica di Umberto Zanoni di saper eseguire perfetti particolari in piccole dimensioni, considerando poi che nell'avvicinarsi a questo modo lo ha fatto da integrale autodidatta. Sarà certamente interessante seguire la sua evoluzione esecutiva anche se già adesso si denota una acuta resa che senz'altro darà i suoi frutti.
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